Cannibalismo sentimentale di Andrea Manca
Coriandoli di foglie e petali
danzano in cerchio nel pavimento di casa mia:
è il carnevale della mia vita.
Silenzio.
Abbiamo esaurito le parole
e solo i nostri respiri sono udibili nella stanza
rischiarata da ombre di luce che penetrano dalla finestra;
muta melodia di sguardi, la nostra.
Ormai è troppo tardi per rialzarsi senza ferite.
Il cielo è il mare degli angeli,
ci siamo illusi di nuotarci dentro
e non ci siamo neanche alzati da terra.
Abbiamo bruciato tutto ed ora rimane cenere.
Abbiamo divorato l’amore
e ci siamo dissetati con il suo sangue,
abbiamo raccolto i suoi frutti
e stupidamente non ci siamo preoccupati
di seminarne ancora.





Lascia un commento