Giorno Straordinario (Canzone del vagabondo) di Andrea Manca
Un altro sole cade dietro la montagna
e un’altra notte si promette di farci sognare.
Penso tra me che forse, ci sono troppe stelle
in cielo; sarebbe ora che ne cadesse qualcuna,
per esprimere un desiderio, cambiare, partire,
svegliarmi accanto a te.
Mi sono perso, troppi alberi in questo bosco,
mi sono ferito correndo ma non vedo cicatrici sul mio corpo,
ho patito tanto freddo che ora non c’è fuoco che mi scaldi.
Se mi guardo indietro ho le vertigini
per il vuoto lasciato alle spalle, se guardo avanti
ho troppa paura, dammi la mano.
ti spiace se piango?
Spero di no, perchè piangerò tanto
anche se oggi è un giorno straordinario.





Grazie per i complimenti, certo che il nostro è un mondo a parte , destinato forse a non essere più compreso…ma cosa sarebbe la vita senza l’espressione delle varie sensazioni che dominano il nostro animo?…..Tutti i tuoi versi “sono ricchi”, il testo che mi è piaciuto di più è questo tuo “giorno straordinario”, spero di condividere altri brani come questi…..A presto.