Ho perso la mia strada di Andrea Manca
Io e la mia anima
giochiamo a rincorrerci,
non farci caso, lo facciamo per passarci il tempo.
Ieri ho scritto una lettera a mio fratello,
anche se, in verità, io non ho nessun fratello.
pazienza, tanto lui non lo sa.
Ho perso la mia strada.
Hai visto le foglie?
Hanno cambiato veste,
un po’ come noi, solo che loro non piangono mai.
E’ inutile che allunghiate le mani su di me,
e non pregatemi di scendere da qui,
una volta visto cosa c’è non si vuol più andar via.
Ho perso la mia strada.
C’è un gatto che dorme,
attento a non svegliarlo,
o il mio mondo sparirà, ed io con lui…
Vedi, questa stanza è il mio castello
ma è fatto di carta, non durerà.
E’ una candela accesa.
Ho perso la mia strada.





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