e Bukowski dove lo mettiamo?

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Andernach 1920 – San Pedro 1994

Sporco, depresso, alcolizzato, volgare, rissoso, cinico,  emarginato e a volte scrittore.

Bukowski, Buk, Chinaski, Hank.  Molti nomi, eppure solo un pensiero, un unico stile di vita, un unico e semplice modo di scrivere la propria vita – e la propria morte – quasi come fosse il copione di un film, la storia già scritta fatta degli eroi che hanno segnato la sua vita e la sua cultura, la sfida contro una società che lo annoiava e che ha vinto in tutte le sue forme. Lo si ama o lo si odia. Non esiste via di mezzo, è un Keruoak che dopo la sua strada ha deciso di fermarsi e godersi l’apatia di un bicchiere di vino, è un Hemingway che torna dal mare e si sdraia sulla sabbia e se ne frega se un’onda gli si infrange contro, è Poe che resuscita dalla sua sbornia fatale e continua a vagare tormentato tra le sue lucide allucinazioni. Ha fatto tutto per farsi odiare e la maggior parte della gente lo ama, siamo cani bastonati che tornano verso il loro padrone carnefice nella speranza che al posto di una botta arrivi una carezza, siamo talmente disgustati dai suoi rigurgiti e dai suoi eccessi di follia da esserne attratti irrimediabilmente, non possiamo fare a meno di essere presi in giro, questo vuol dire scrivere. Coinvolge nonostante sembri allontanarci come allontanava chiunque nella sua vita. Buk è Nick Belane di Pulp, è un prototipo di sè stesso, quasi si fosse progettato da solo e avesse vissuto la sua esistenza a sperimentarsi e a sperimentare, Dio e Adamo insieme in un Paradiso disperato dove nella disperazione si lascia andare fino ad affondare totalmente, consapevole di aver toccato il fondo e non poter quindi affondare ulteriormente, ha vissuto sul fondo di un abisso dal quale poteva emergere in ogni momento, grazie alla fama e alla ricchezza, ma più che i mostri degli abissi, lo terrorizzavano gli esseri in superficie. Nonostante tutto, nonostante lui, nonostante i suoi libri, ancora lo si ama.

cosa ho letto di Bukowski:

Pulp (una storia del XX secolo)

Taccuino di un vecchio Sporcaccione

Panino al prosciutto

Confessioni di un codardo

A sud di nessun nord

La sconcia vita di Charles Bukowski, biografia a cura di Jim Christy

~ di andreamk78 su Settembre 10, 2007.

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